Un capitolo eccezionale del libro Path of Purification ( Visuddhimagga ) ,il manuale Buddhista di meditazione per eccellenza ,è quello dedicato alla meditazione sul corpo.

Questo tipo di meditazione è già nota al pubblico Italiano , perchè descritta sia nei Sutta tradotti in Italiano nelle varie edizioni ( la più famosa quella della Utet curata da Filippani Ronconi ) , sia in altri manuali di meditazione , e anche nella traduzione in Italiano del Visuddhimagga ad opera della Dr. Antonella Serena Comba .

La versione di questo soggetto di meditazione esposta nel Visuddhimagga è caratterizzata da un livello di dettaglio e di approfondimento mai incontrato in altre pubblicazioni di tecnica di meditazione  e offre un sostegno ineguagliabile a chi desidera cimentarsi con questo stile di meditazione.

Per dare una idea di ciò di cui si tratta , la meditazione sul corpo consiste nel visualizzare e descrivere mentalmente la diverse parti di cui il corpo è formato ( capelli , pelle ,carne , ossa , ecc. ) cercando di suscitare nei propri sentimenti un senso di distacco e di disgusto per esse , al fine di ottenere la disidentificazione della propria coscienza dal corpo e dai sensi .

E’ una pratica di meditazione lunga e complessa , che richiede diverse abilità mentali e caratteriali : concentrazione , pazienza e visualizzazione mentale ; e soprattutto una certa predisposizione innata alla mistica negativa , in quanto lo scopo di questa meditazione non è provocare un senso di deprimente nichilismo nei confronti del corpo , ma di fare sorgere un nuovo stato di coscienza più vicino al Nirvana .

Ecco dunque una prima bozza della traduzione . Questa traduzione non contiene estratti o citazioni del lavoro precedentemente citato della Dr. Antonella Serena Comba , acquistabile su Lulu.com . Questa traduzione in Italiano del capitolo dedicato alla meditazione sul corpo del Path of Purification è stata autorizzata da BPS , che detiene comunque il copyright del testo originale in lingua Inglese di Nanamoli Thera , acquistabile su Amazon e altre librerie online nell’ edizione pubblicata da Pariyatti .

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Meditazione sul corpo

42 Ora arriva la descrizione dello sviluppo della consapevolezza occupata con il corpo come oggetto di meditazione , meditazione che non viene mai rivelata nel mondo se non dopo il sorgere di un Illuminato , e non viene diffusa nelle province non raggiunte dalla Ruota del Dhamma .

E’ stata affidata dal Benedetto in vari diversi Sutta in questo modo : “Bhikku , quando una cosa è sviluppata e ripetutamente praticata , questa conduce a un supremo senso di urgenza , a supremo beneficio , a suprema tregua della schiavitù , a suprema pienezza di mente e consapevolezza , all’ acquisizione di conoscenza e visione , a una vita felice qui e adesso , alla realizzazione del frutto della chiara visione e della realizzazione . Cos’è questa cosa ? E’ la meditazione sul corpo ( A.I.,43) .

E in questo modo : “Bhikku , assaporano il senza morte coloro che assaporano la consapevolezza occupata con il corpo , e coloro che non assaporano la consapevolezza occupata con il corpo non assaporano il senza morte. Hanno assaporato il senza morte coloro che hanno assaporato la consapevolezza del corpo , e coloro che non hanno assaporato la consapevolezza del corpo non hanno assaporato il senza morte” (A.I.,45)

Ed è stata descritta in quattordici sezioni nel passaggio che inizia con “E come è sviluppata , bikkhu , come è ripetutamente praticata la consapevolezza del corpo di grande frutto , di grande beneficio ? Qui , bikkhu , un bikkhu , andato nella foresta … ” (M.,III,89) , e cioè le sezioni sul respiro , sulle posture , sui quattro tipi di piena consapevolezze , sull’ attenzione diretta alla repulsività , sull’ attenzione diretta agli elementi , e sulle nove contemplazioni dell’ ossario .

43 Qui , le tre , cioè , le sezioni sulle posture , sui quattro tipi di piena consapevolezza ( cfr. MA , 1 , 235f ) e sull’ attenzione diretta agli elementi , come sono state esposte , hanno a che vedere con l’ introspezione . Poi , le nove sezioni dell’ ossario , come esposte qui , riguardano quella particolare fase della contemplazione rivolta all’ introspezione chiamata contemplazione del pericolo.

E qualsiasi sviluppo della concentrazione nel rigonfio , ecc. , che potrebbe essere qui implicata , è già stata spiegata nella Descrizione della Sporcizia ( Cap. VI ) . Così ci sono solo due sezioni , e cioè la sezione sulla consapevolezza del respiro e quella dedicata alla contemplazione della Repulsività , che , come è stato esposto , riguardano la concentrazione . Di queste due , la sezione sul respirare è un soggetto di meditazione separato , chiamato la meditazione sul respiro.

[Testo]

44. Ciò che si intende qui con meditazione sul corpo sono i 32 aspetti . Questo soggetto di meditazione è insegnato come il dirigere dell’ attenzione alla repulsione in questo modo : ” Ancora , bhikku , un bhikku passa in rassegna il corpo , a partire dalle suole dei piedi verso l’ alto , e dalla cima dei capelli contenuti nella pelle verso il basso , come pieno di molti tipi di sporcizia in questo modo : in questo corpo ci sono capelli , peli , unghie , denti , pelle , carne , muscoli , ossa , midollo osseo , rene , cuore , fegato , diaframma , milza , polmoni , viscere , gola , sterco , bile , flemma , pus , sangue , sudore , adipe , lacrime , untume , saliva , moccolo , olio delle articolazioni  , e urina (M III 90 ) , il cervello essendo incluso nel midollo osseo in questa versione [ con un totale di solo trentuno aspetti ] .

45. Questa è la descrizione dello sviluppo introdotta da un commentario sui testi.

[Commentario]

Questo corpo : questo sporco corpo edificato con i quattro elementi primari . A partire dalle suole dei piedi : dalle suole in direzione a salire . E dalla cima dei capelli : dalla punta più alta dei capelli in direzione verso il basso . Contenuto nella pelle : terminato tutto intorno dalla pelle . Lo passa in rassegna … come pieno di diversi tipi di sporcizia : lui vede che questo corpo è imballato con sporcizia di diversi tipi a partire dai capelli . Come ? “In questo corpo ci sono capelli … urina. ”

46. Qui , ci sono significa sono reperibili . In questo : in questo che è espresso come : “Dalle suole dei piedi salendo e giù dalla cima dei capelli e contenuto nella pelle , pieno di diversi tipi di sporcizia.” Corpo : la carcassa , poichè è la carcassa che è chiamata “corpo” ( kaya ) poichè è una conglomerazione di sporcizia , poichè cose talmente abbiette ( kucchita ) come i capelli , ecc. e  le cento malattie che iniziano con la malattia dell’ occhio , lo hanno come loro origine ( aya ) . Capelli , peli : queste cose che iniziano con i capelli sono i trentadue aspetti . La costruzione qui dovrebbe essere intesa in questo modo : In questo corpo ci sono capelli , in questo corpo ci sono peli .

47. Nessuno che cerchi in tutta questa carcassa scandagliata lungamente , iniziando dalle suole dei piedi in su , oppure dalla punta dei capelli in giù , e iniziando dalla pelle tutt’attorno , può trovare in essa un benchè minimo atomo che sia fatto tutto di bellezza , come una perla , una gemma , o berillo , o aloe , o zafferano , o canfora , o polvere di talco ; al contrario egli non fa che trovare che molti tipi di sporcizia maleodorosi , ripugnanti , dall’ aspetto inquietante che consistono dei capelli , dei peli … e del resto . Quindi è detto : “In questo corpo ci sono capelli , peli … urina ” .

Questo qui è il commentario sulla strutturazione del testo.

[Sviluppo]

48. Ora , una persona che abbia preso il triplice rifugio , che voglia sviluppare questo soggetto di meditazione dovrebbe andare da un buon amico del tipo già descritto ( III.61-73) e impararlo. E il maestro che glielo espone dovrebbe insegnarli la settupla abilità nell’ apprendimento e la decupla abilità nel prestare attenzione.

[La settupla abilità nell’ apprendimento]

Qui , la settupla abilità nell’ apprendimento dovrebbe essere insegnata così : (1) come una recitazione verbale , (2) come una recitazione mentale , (3) riguardo al colore , (4) riguardo alla forma , (5) riguardo alla direzione , (6) riguardo alla locazione , (7) riguardo alla delimitazione.

49. Questo soggetto di meditazione consiste nel dare attenzione alla ripugnanza.

Anche se uno è maestro del Tipitaka , la recitazione verbale dovrebbe comunque venire fatta quando si rivolge per la prima volta l’ attenzione al soggetto di meditazione . In quanto il soggetto di meditazione per alcuni diventa evidente solo attraverso la recitazione , come avvenne ai due anziani che impararono il soggetto di meditazione dall’ Anziano Maha Deva della Regione della Collina (Malaya) . Si narra che , venendo richiesto del soggetto di meditazione , l’ anziano diede il testo dei trentadue aspetti dicendo, “Fate solo questa recitazione per quattro mesi.”

Sebbene fossero familiari rispettivamente con due e tre Pitaka , fu solo alla fine dei quattro mesi di recitazione del soggetto di meditazione che essi divennero Entrati-nella-corrente  , con il giusto apprendimento [dei testi]. Così il maestro che insegna il soggetto di meditazione dovrebbe insegnare al pupillo di praticare la recitazione verbale per prima cosa.

50. Ora , quando egli compie la recitazione , dovrebbe dividerla in “cinquina della pelle” , ecc. e recitarla in avanti e indietro . Dopo aver detto : “Capelli , peli , unghie , denti , pelle”  , egli dovrebbe ripeterla all’ indietro, “pelle , denti , unghie , peli , capelli.”

51. Successivamente , la “cinquina del rene” , dopo aver detto “carne , muscoli , ossa , midollo osseo , rene” , dovrebbe ripeterla al contrario ” rene , midollo osseo , ossa , muscoli , carne; pelle , denti , unghie , peli , capelli.”

52. Successivamente , la “cinquina dei polmoni”, dopo aver detto “Cuore, fegato, diaframma, milza, polmoni” dovrebbe ripeterla al contrario , “Polmoni, milza, diaframma, fegato, cuore; rene, midollo osseo, ossa, muscoli, carne; pelle, denti, unghie, peli , capelli.”

53. Successivamente , con la “cinquina del cervello” , dopo aver detto , “viscere, ,interiora, gola , sterco, cervello” egli dovrebbe ripeterla ll’ indietro,”Cervello, sterco, gola, interiora, viscere; polmoni,milza,diaframma,fegato,cuore;rene,midollo osseo, ossa , muscoli , carne; pelle , denti , unghie , peli , capelli.”

54. Successivamente , con la “sestina del grasso” , dopo aver detto, “Bile, flemma, pus, sangue, sudore, grasso” dovrebbe ripeterla al contrario “Grasso, sudore, sangue, pus, flemma, bile; cervello, sterco, gola, interiora, viscere; polmoni,milza,diaframma, fegato, cuore; rene, midollo osseo, ossa, muscoli , carne; pelle, denti, unghie,peli , capelli.”

55. Successivamente, con la “sestina dell’ urina” , dopo aver detto “lacrime , lubrificante, saliva, moccolo, olio delle articolazioni , urina” egli dovrebbe ripeterla al rovescio, “Lacrime , lubrificante, saliva, moccolo, olio delle articolazioni , urina; grasso, sudore, sangue, pus, flemma, bile; cervello, sterco, gola, interiora, viscere; polmoni,milza,diaframma, fegato, cuore; rene, midollo osseo, ossa, muscoli , carne; pelle, denti, unghie,peli , capelli.”

56. La recitazione dovrebbe venire eseguita verbalmente in questo modo un centinaio di volte , un migliaio di volte , anche un centinaio di migliaio di volte. Poichè è attraverso la recitazione verbale che il soggetto di meditazioni diventa familiare , e la mente venendo prevenuta dal suo vagabondare qua e là , le parti diventano evidenti e sembrano come [le dita di] una coppia di mano strette , come una fila di stecche di un recinto.

57. 2. La recitazione mentale dovrebbe venire fatta come viene eseguita quella verbale . Poichè la recitazione verbale è una condizioni per la recitazione mentale , e la recitazione mentale è una condizione per penetrare le caratteristiche [della sporcizia] .

58. 3. Riguardo al colore : il colore dei capelli , ecc. dovrebbe venire definito.

4. Riguardo alla forma : la loro forma dovrebbe venire definita anche essa.

5. Riguardo alla direzione : in questo corpo , in su dall’ ombelico è la direzione verso l’ alto , e in giù da quello è la direzione verso il basso.Così la direzione dovrebbe venire definita in questo modo : ” questa parte è in questa direzione”.

6. Riguardo alla locazione : la locazione di questa parte o di quella dovrebbe venire stabilita così : “questa parte è stabilita in questa locazione.”

59. 7. Riguardo alla delimitazione : ci sono due tipi di delimitazione , ossia la delimitazione del simile e la delimitazione del dissimile . Qui , la delimitazione del simile dovrebbe venire compresa in questo modo : “questa parte è delimitata sopra e sotto da questo”. La delimitazione del dissimile dovrebbe venire compresa come non-mescolanza in questo modo : “I capelli non sono peli , e i peli non sono capelli.”

60. Quando l’ insegnante espone l’ abilità nell’ apprendere in sette vie in questo modo , dovrebbe farlo tenendo presente che in certi sutta questo soggetto di meditazione è esposto dal punto di vista della repulsione , e in altri da quello degli elementi. Nel Maha Satipatthana Sutta (DN 22) è esposto solo come repulsione. Nel Maha Hatthipapodama Sutta (MN 28), nel Maha Rahulovada Sutta (MN 62) , e nel Dhatuvibhanga (MN 140 ,  e anche Vibh 82) , è esposta come elementi. Nel Kayagatasati Sutta (MN 119) , comunque , quattro jhana sono esposti con riferimento a uno a cui sono apparsi come un colore [kasina] ( cfr. III,107). Nel contesto , è un soggetto di meditazione di introspezione quando esposto come elementi , e un soggetto di meditazione di calma quando esposto come repulsione . Di conseguenza qui ha rilevanza il solo aspetto di calma del soggetto di meditazione.

[Le dieci abilità nel prestare attenzione]

61. Dopo avere insegnato il settuplice sistema di apprendimento , egli dovrebbe esporre la decina delle abilità nel prestare attenzione in questo modo : (1) riguardo al seguire l’ ordine , (2) non troppo velocemente , (3) non troppo lentamente , (4) riguardo al respingere la distrazione , (5) riguardo al superamento del concetto , (6) riguardo alla partenza successiva , (7) riguardo all’ assorbimento , (8) – (10) riguardo ai tre suttanta .

62. 1. Qui, riguardo al seguire l’ ordine : dal momento in cui inizia la recitazione , dovrebbe prestare attenzione nel seguire l’ ordine seriale , senza saltare . Perchè come quando qualcuno senza abilità si arrampica su una scala di trentadue pioli utilizzando passi a caso , egli si stanca e cade senza aver completato la salita , così anche quando uno presta attenzione saltando delle parti diventa esausto nella sua mente e non completa lo sviluppo poichè fallisce nell’ ottenere la soddisfazione che dovrebbe essere ottenuta con il corretto sviluppo.

63. 2. Inoltre , quando presta attenzione seguendo l’ ordine seriale , dovrebbe farlo non troppo velocemente .  Così come un uomo che si metta in partenza per un viaggio di tre leghe , anche se ha già compiuto quel viaggio avanti e indietro un centinaio di volte senza però aver preso nota di quali bivi prendere e quali evitare , anche se è in grado di portare a termine il viaggio deve comunque chiedere indicazioni sulla strada , così anche quando il meditatore da attenzione troppo velocemente al soggetto di meditazione , anche se può raggiungere la fine del soggetto di meditazione , questo ancora non diventa chiaro o non porta alla luce alcuna distinzione. Perciò non dovrebbe prestare attenzione troppo velocemente.

64. 3. E come “non troppo velocemente” , così anche non troppo lentamente . Perchè , come un uomo che parta per un viaggio di tre leghe da compiersi in un giorno , se lungo la via si mette a bighellonare presso alberi , rocce o pozze d’ acqua , non finisce il viaggio in un giorno ma gliene occorrono due o tre per completarlo , così anche il meditatore se presta attenzione al suo oggetto di meditazione troppo lentamente  , non arriva alla fine e non diventa una condizione per la distinzione.

65. 4. Riguardo al difendersi dalla distrazione : deve evitare la tentazione di abbandonare il soggetto di meditazione e lasciare che la mente venga distratta dalla varietà degli oggetti esterni . Perchè altrimenti , come un uomo che intraprenda si incammini su un sentiero largo un piede sul bordo di una scogliera , se se guarda in giro senza osservare dove mette i piedi , potrebbe mettere un piede in fallo e cadere giù dalla scogliera , che forse è alta come un centinaio di uomini , così anche in presenza di distrazione verso l’ esterno , il soggetto di meditazione viene negletto e si deteriora . Così egli dovrebbe essere attento a non distrarsi.

66. 5. Riguardo al superamento del concetto : questo [nome-] concetto che inizia con “capelli , peli” deve essere superato e la coscienza stabilita sull’ aspetto della “repulsione”. Come quando gli uomini che in tempo di siccità trovano una pozza di acqua in una foresta  , appendono in quel luogo un qualche tipo di segnale come ad esempio una foglia di palma , e la gente va là a bere e a fare il bagno grazie a quel segnale , ma quando a causa del continuo via vai un sentiero è stato tracciato nella foresta e allora non c’è più bisogno del segnale e la gente va e viene a bere e a fare il bagno quando vuole , così anche quando la repulsione diventa evidente con il continuo prestare attenzione al soggetto di meditazione attraverso i mezzi del [nome-] concetto “capelli,peli” , egli deve abbandonare il concetto “capelli , peli” e stabilire la consapevolezza solo sull’ effettiva repulsione .

67. 6. Riguardo all’ abbandono successivo : nel prestare attenzione egli dovrebbe alla fine tralasciare qualsiasi parte che non gli appare. Poichè , quando un principiante presta attenzione ai capelli , la sua attenzione continua fino a che non arriva all’ ultima parte , cioè l’ urina , e qui si ferma ; e quando da attenzione all’ urina , la sua attenzione continua fino ad arrivare alla prima parte , cioè i capelli , e qui si ferma . Mentre continua a prestare attenzione in questo modo , alcune parti gli compaiono e altre no . Così egli dovrebbe continuare a lavorare sulle parti che gli appaiono, fino a che una delle due gli appare la più chiara . Dovrebbe suscitare l’ assorbimento prestando attenzione ancora e ancora alla parte che è apparsa in questo modo .

68. Qui c’è una similitudine . Supponete che un cacciatore voglia catturare una scimmia che vive in un boschetto di trentadue palme, e che spari una freccia attraverso una foglia della palma che sta all’ inizio dando un urlo ; poi la scimmia procede saltando da palma a palma fino a che non raggiunge l’ ultima ; e quando il cacciatore va lì e ripete quello che ha fatto prima , la scimmia torna indietro allo stesso modo fino alla prima palma ; e venendo seguita così ancora e ancora , dopo aver saltato da ogni posto da cui l’ urlo è stato dato , alla fine salta su una palma , e afferrando fermamente nel mezzo la punta della freccia tirata dentro alla foglia della palma , non salta più anche quando viene sparata – questo è quanto avviene.

69. L’ applicazione della similitudine è questa. Le trentadue parti del corpo sono come le trentadue palme nel boschetto . La scimmmia è come la mente. Il meditatore è come il cacciatore. L’ estendersi della mente sulle trentadue parti del corpo è come il fatto che la scimmia abiti nel boschetto con le trentadue palme. Lo stabilirsi della mente del meditatore sull’ ultima parte dopo aver percorso tutte e trentadue le parti è come il saltellare dalla scimmia da palma a palma e il suo arrivare all’ ultima palma , quando il cacciatore scocca una freccia nella foglia della palma su cui sta e da un urlo . Lo stesso modo nel ritornare indietro . Il suo compiere il lavoro preliminare sulle parti che sono apparse , tralasciando quelle che intanto non sono ancora apparse , mentre porge loro attenzione ancora e ancora , alcune appaiono a lui e altre no , è come la scimmia che viene inseguita e che sale in ogni posto dove viene dato l’ urlo . La ripetuta attenzione del meditatore data alla parte che alla fine appare la più chiara di qualsiasi due che gli siano apparse e il suo raggiungere l’ assorbimento in conclusione , è come la scimmia quando alla fine si ferma su una palma , afferrando saldamente la punta della freccia in mezzo alla foglia senza spostarsi nemmeno quando viene ancora sparata.

70. C’è ancora un’ altra similitudine. Supponete che un bikkhu che si nutre del cibo elemosinato si stabilisca a vivere nei pressi di un villaggio abitato da trentadue famiglie, e quando ottiene due bocconi di elemosina alla prima casa egli tralascia la casa appena dopo di essa , e il giorno successivo , quando ottiene tre bocconi di elemosina alla prima casa egli tralascia due case dopo di essa , e al terzo giorno alla prima casa gli riempiono la ciotola e allora se ne va a sedersi in una stanza a mangiare – ciò è quanto avviene.

71. I trentadue aspetti sono come il villaggio con le trentadue famiglie. Il meditatore è come il monaco che si nutre di cibo elemosinato. Il lavoro preliminare del meditatore è come il fatto che il monaco si stabilisce a vivere vicino al villaggio delle trentadue famiglie. Il meditatore che continua a prestare attenzione dopo aver tralasciato quelle parti che non gli appaiono e che continua a compiere il lavoro preliminare su quelle parti che gli appaiono è come il monaco che ottiene due porzioni di cibo alla prima casa e perciò tralascia la seconda casa , e come il giorno successivo quando ottiene tre porzioni alla prima casa e tralascia le due case successive. Il sorgere dell’ assorbimento attraverso il continuo prestare attenzione a ciò che appare più chiaramente delle due è come il monaco il terzo giorno quando ottiene la ciotola piena alla prima casa e se ne va a sedersi e a mangiare.

72. 7. Riguardo all’ assorbimento : riguardo all’ assorbimento parte per parte. Qui l’ intenzione è questa : bisogna comprendere che l’ assorbimento è portato quasi in ognuna delle parti.

73. 8-10. Riguardo ai tre suttanta : l’ intenzione qui è questa : dovrebbe essere compreso che riguardo i tre sutta , per la precisione , quelli sulla coscienza più alta , sul distacco e sull’ abilità nei fattori di illuminazione , hanno per scopo collegare l’ energia con la concentrazione .

74. 8. Qui andrebbe compreso che questo sutta riguarda la coscienza più alta : ” Bikkhu , sono tre i segni a cui un bikkhu intento nello sviluppo della coscienza più alta dovrebbe porgere di volta in volta attenzione. Bisognerebbe prestare attenzione di volta in volta al segno della concentrazione , bisognerebbe prestare attenzione di volta in volta al segno dello sforzo , bisognerebbe prestare attenzione di volta in volta al segno dell’ equanimità. Se il bikkhu intento nello sviluppo della coscienza più alta presta attenzione solo al segno della concentrazione , allora la sua coscienza potrebbe condurre all’ ozio. Se un bikkhu intento allo sviluppo della coscienza più alta presta attenzione solo al segno dello sforzo , allora la sua coscienze potrebbe condurre all’ agitazione . Se un bikkhu intento allo sviluppo della coscienze più alta presta attenzione solo al segno dell’ equanimità , allora la sua coscienze potrebbe non essere correttamente concentrata per la distruzione dei cancri. Ma , bikkhu , quando un bikkhu di volta in volta presta attenzione al segno della concentrazione … dello sforzo … dell’ equanimità , allora la sua coscienze diventa malleabile , maneggevole , luminosa , non è fragile e diventa correttamente concentrata per la distruzione dei cancri .

75. “Bikkhu , come un fabbro esperto o un apprendista fabbro prepara la sua fornace e la scalda e mette oro greggio con le pinze ; e ci soffia sopra di volta in volta , ci spruzza acqua di volta in volta , e lo controlla di volta in volta ; e se il fabbro o l’ apprendista fabbro soffiassero soltanto sull’ oro greggio , esso si brucerebbe , e se gli spruzzassero solo acqua , esso di raffredderebbe , e se lo controllassero soltanto esso non verrebbe rifinito correttamente ; ma , quando un fabbro esperto o un apprendista fabbro soffia sopra l’ oro greggio di volta in volta , ci spruzza acqua di volta in volta , e lo controlla di volta in volta , allora questo diventa malleabile , maneggevole e luminoso ; in qualsiasi tipo di ornamento egli voglia trasformarlo , sia una catenella o un anello o una collana  o un girocollo dorato , esso servirà al suo scopo.

76. “Così , bikkhu, ci son tre segni a cui un bikkhu intento alla coscienza più alta dovrebbe prestare attenzione di volta in volta … diventa correttamente concentrato per la distruzione dei cancri. Egli raggiunge l’ abilità di diventare un testimone , attraverso la realizzazione per conoscenza diretta , di qualsiasi stato realizzabile per conoscenza diretta a cui la sua mente inclina , ogni volta che ci sia occasione” (A I 256-258) .

77. 9. Questo sutta ha come argomento il distacco : “Bikkhu , quando un bikkhu possiede sei cose , egli è abile a realizzare il supremo distacco . Quali cose ? Ecco , bikkhu , quando la coscienze deve essere tenuta a freno , egli la tiene e freno; quando la cosicenze deve essere applicata , egli la applica ; quando la coscienza deve essere esercitata , egli la esercita; quando la coscienze deve essere incoraggiata , egli la incoraggia; quando bisogna guardare alla coscienza con equanimità , egli la guarda con equanimità; Egli è risoluto sul supremo stato da ottenere , egli ha piacere nel Nibbana .Con il possesso di queste sei cose , un bikkhu è abile a realizzare il supremo distacco (A III 435).

78. 10. Le abilità nei fattori di illuminazione sono già state spiegate nella spiegazione delle abilità nell’ assorbimento (IV 51,57) nel passaggio che inizia con “Bikkhu , quando la mente è svogliata , quello non è tempo di sviluppare il fattore dell’ illuminazione della tranquillità…” (S V 113).

79. Così il meditatore dovrebbe essere sicuro che ha appreso queste settuplici abilità nell’ apprendimento e che ha propriamente definito queste decupliche abilità nel prestare attenzione, in modo da apprendere il soggetto di meditazione con entrambi questi tipi di abilità.

[Iniziare la pratica]

80. Se è conveniente per lui abitare nello stesso monastero con il suo insegnante, allora non gli serve che gli venga spiegato in dettaglio prima di inziare,ma mano a mano che egli applica sè stesso al soggetto di meditazione dopo che ne ha acquisito sicurezza lui può ricevere la spiegazione di ogni stato successivo quando raggiunge ogni grado di discernimento.

Uno che vuole vivere da un’ altra parte, comunque , deve riceverlo spiegato nel dettaglio nel modo appena mostrato, e deve rielaborarlo svariate volte , in modo che tutti i suoi dubbi gli vengano chiariti. Egli dovrebbe abbandonare una residenza del tipo non favorevole come descritto nella Descrizione dell Kasina della Terra e andare a vivere in una favorevole. Quindi egli dovrebbe risolvere gli impedimenti minori (IV.20) e preparare il lavoro preliminare per prestare attenzione alla repulsione.

[I trentadue aspetti in dettaglio]

81. Quando è preparato per la pratica , egli dovrebbe apprendere inanzitutto il segno nei capelli. Come ? Il colore dovrebbe essere definito inanzitutto strappandosi un paio di capelli e mettendoseli nel palmo della mano.Può anche andare a osservarli in un posto dove c’è un parrucchiere , o in una ciotola d’ acqua o di riso. Se quelli che vede quando li guarda sono neri , allora questo dovrebbe essere riportato alla mente come “nero”; se bianco , come “bianco”; se misto , dovrebbe venire riportato alla mente come il colore più prevalente. E come nel caso dei capelli , così il segno dovrebbe essere anche appreso visualmente per tutta la “cinquina della pelle”.

82. Avendo appreso in questo modo il segno e (a) definite tutte le altre parti del corpo per colore , forma, direzione , collocazione e delimitazione , egli dovrebbe quindi (b) definire la repulsione in cinque modi , cioè , per colore , odore , habitat e collocazione.

83. Qui c’è la spiegazione di tutte le parti date in successivo ordine.

[Capelli]

(a) Inanzitutto i capelli sono neri nel loro colore normale, il colore di semi freschi di aritthaka.Riguardo alla forma , essi sono della forma di scettri rotondi di lunga misura. Riguardo alla direzione , essi giaciono nella direzione superiore.Riguardo alla locazione , la loro locazione è nella pelle umida interiore che ricopre il cranio;confinante da ambo i lati con le radici delle orecchie , davanti dalla fronte , e dietro dal colletto.Riguardo alla delimitazione, essi sono limitati sotto la superficie dalle loro stesse radici, che sono fissate attraverso l’ entrare della grandezza di un chicco di riso nella pelle interiore che ricopre la testa. Essi sono delimitati sopra dallo spazio , e tutt’ intorno ognuno dall’ altro.Non ci sono due capelli insieme. Questa è la loro delimitazione attraverso il simile. I capelli non sono peli e i peli non sono capelli;non essendo in questo modo mischiati con nessuna altra delle altre trentuno parti , i capelli sono una parte separata.Questa è la loro delimitazione per il dissimile. Così è la definizione dei capelli riguardo al colore a così via.

84. (b) La loro definizione riguardo alla repulsione in cinque modi , cioè , per il colore , ecc. , è come segue.I capelli sono repulsivi nel colore , come nella forma , nell’ odore , nell’ habitat e nella locazione.

85. Poichè nel vedere il colore di un capello in una invitante ciotola di riso grezzo o cucinato , la gente è disgustata e dice: “Questo ha dentro dei capelli.Portatelo via.” Così sono repellenti nel colore. Così anche quando la gente sta mangiando di notte , essi sono nello stesso modo disgustati dalla semplice sensazione di una fibra di corteccia akka o di corteccia makaci che ha la forma di un capello. Così essi sono repellenti riguardo alla forma.

86. E l’odore dei capelli , a meno che non siano profumati con olio o con fiori , ecc. è molto offensivo. E ancora peggio quando essi sono messi nel fuoco.Anche se i capelli non sono direttamente repellenti nel colore e nella forma , il loro odore è repellente. Come gli escrementi di un neonato, riguardo al suo colore , è il colore della curcuma , e riguardo alla forma , è la forma di un pezzo di radice della curcuma , e come la carcassa di un cane nero squarciato gettato su una pila di immondizia , riguardo al colore , è il colore di un frutto di ripa palmyra e, riguardo alla forma , ha la forma di un tamburo lasciato a faccia in giù , e le sue radici sono come boccioli di gelsomino, e anche se entrambi non sono direttamente repellenti nel colore e nella forma , ancora il loro odore è direttamente repellente .

87. Ma come le erbe nelle aiuole che crescono sulle fogne dei villaggi in un posto sporco sono disgustosi alla gente civilizzata e inutilizzabili, così anche i capelli sono disgustosi perchè crecono sulla fogne di pus , sangue , urina , sterco, bile , flemma , e tutto il resto. Questo è l’ aspetto repulsivo dell’ habitat.

88. E questi capelli crescono sulla cima delle altre trentuno parti come fanno i funghi su una collina di sterco. E a causa del posto sporco su cui crescono essi sono repellenti all’ appetito proprio come vegetali creciuti su un campo creamtorio , su un letamaio , ecc. , come loti o gigli di acqua che crescono in un canale di drenaggio, e così via. Questo è l’ aspetto repellente della loro collocazione.

89. E come nel caso dei capelli, così deve essere definito l’ aspetto repellente di tutte le altri parti , (b) negli stessi cinque modi per mezzo del colore , forma , odore, habitat , e collocazione. Tutti comunque devono essere definiti individualmente (a) per mezzo del colore , forma , direzione , collocazione e delimitazione come segue.

[Peli]

90. Qui , inanzitutto , riguardo al colore naturale , i peli non sono perfettamente neri come i capelli ma castani. Riguardo alla forma , essi hanno la forma di radici di palma ma con le punte chinate. Riguardo alla direzione , essi giacciono nelle due direzioni. Riguardo alla collocazione, ad eccezione delle locazioni in qui ci sono i capelli , e per i palmi delle mani e le suole dei piedi , essi crescono nella maggior parte della pelle interiore che avvolge il corpo. Riguardo alla delimitazione , essi sono delimitati sotto dalla superficie delle loro stesse radici , che sono fissate attraverso la penetrazione di un likha nella pelle interiore che avvolge il corpo , sopra dallo spazio , e tutto attorno l’ uno dell’ altro. Non ci sono due peli assieme. Questa è la delimitazione per mezzo del similare. Ma la loro delimitazione per il dissimile è come per i capelli. [Nota : queste due ultime frasi sono ripetute alla fine di ogni sezione riguardante le altre parti e non sono più trascritte]

[Unghie]

91. “Unghie” è il termine per le venti unghie piatte. Sono tutte bianche per ciò che riguarda il colore . Riguardo alla forma , esse hanno la forma di scaglie di pesce. Riguardo alla direzione : le unghie della mano sono in direzione verso il basso , le unghie del piede sono in direzione verso l’ alto. Così esse crescono nelle due direzioni. Riguardo alla locazione , esse sono fissate nelle punte delle dita delle mani e dei piedi. Riguardo alla delimitazione , esse sono delimitate nelle due direzioni dalla carne estrema delle mani e dei piedi , e dentro alla carne di attaccamento alle mani e ai piedi , e esternamente e alla fine dallo spazio e tutt’ intorno l’ una dall’ altra . Non ci sono due unghie insieme …

[ Denti ]

92. Nell’ uomo che ha una dentatura completa , ci sono trantadue ossa dei denti. Essi sono bianchi come colore . Riguardo alla forma , essi sono di diverse forme; per iniziare nella fila bassa i quattro denti centrali sono della forma di semi di zucca deposti in fila in un grumo di argilla; quelli ai lati di ogni fila hanno una radice e un punto e hanno la forma di boccioli di gelsomino ; ognuno dopo di quelli ha due radici e due punti e ha la forma di un carro; poi due in ogni lato con tre radici e tre punte , poi due in ogni lato con quattro radici e quattro punte. Alla stessa maniera nella fila superiore. Riguardo alla direzione , essi giacciono nella direzione superiore. Riguardo alla locazione , essi sono fissati nelle mascelle. Riguardo alla delimitazione , essi sono delimitati dalla superficie delle loro stesse radici che sono conficcate nelle mascelle ; sono delimitati sopra dallo spazio , e tutto intorno l’ uno dall’ altro. Non ci sono due denti insieme…

[ Pelle (Taca) ]

93. La pelle interna avvolge tutto il corpo . All’ esterno c’è quella che è chiamata la cuticola esterna , che è nera , marrone  o gialla nel colore , e quando quella dell’ intero corpo viene pressata insieme , occupa lo spazio solo in un nocciolo di giuggiola. Ma riguardo al colore , la pelle in sè è bianca , e la sua bianchezza diventa evidente quando la cuticola esterna è distrutta dal contatto con la fiamma di un fuoco o l’ impatto del vento e così via.

94. Riguardo alla forma , è la forma del corpo in breve . Ma in dettaglio , la pelle delle dita è la forma dei bozzoli dei bruchi ; la forma della pelle delle suole dei piedi è la forma di scarpe con tomaia ; la pelle del polpaccio è la forma di riso cucinato avvolto in una foglia di palma ; la pelle delle cosce è la forma di un lungo sacco pieno di risone ; la pelle dei glutei è la forma di una spugna imbevuta d’ acqua ; la pelle della pancia è la forma della pelle allungata sul corpo di un liuto ; la pelle della cassa toracica è più o meno quadrata ; la pelle delle braccia è la forma della pelle stesa a ricoprire una faretra ; la pelle dei palmi delle mani è la forma di una cassetta per rasoi , o della custodia di un pettine ; la pelle delle dita è la forma di una custodia per chiavi ; la pelle del collo è la forma di un collare per la gola ; la pelle della faccia è la forma di un nido di insetti pieno di buchi ; la pelle della testa è la forma di una sacca per ciotole.

95. Il meditatore che sta applicando il discernimento alla pelle , dovrebbe inanzitutto definire la pelle interna che copre la faccia , lavorando la sua conoscenza sulla faccia iniziando dal labbro superiore. In seguito , la pelle interiore dell’ osso frontale . In seguito , egli dovrebbe definire la pelle interna della testa , separando , come se ci fosse , la connessione della pelle interna con l’ osso attraverso l’ inserimento della sua conoscenza tra l’ osso del cranio  e la pelle interna della pelle , come potrebbe farlo con la sua mano mettendola nello spazio tra la ciotola e la borsa in cui la ciotola è contenuta. In seguito , la pelle interna delle spalle . In seguito , la pelle interna della braccio destro sia verso l’ alto che verso il basso ; e nello stesso modo la pelle interna del braccio sinistro . Poi , dopo aver definito la pelle interna della schiena , egli dovrebbe definire la pelle interna del piede destro in su e in giù ; e poi del piede sinistro nella stessa maniera. In seguito , la pelle interna dell’ inguine , della pancia , del seno , del collo dovrebbero successivamente venire definite. Quindi , subito dopo aver definito la pelle interna della mascella inferiore in seguito a quella della gola , egli dovrebbe finire arrivando al labbro inferiore. Quando egli lo discerne così grossolanamente , gli diventa evidente anche nell’ aspetto sottile.

96. Riguardo alla direzione , essa giace in entrambe le direzioni. Riguardo alla locazione , essa ricopre l’ intero corpo. Riguardo alla delimitazione , essa è limitata sotto dalla sua superficie fissa , in alto dallo spazio …

[ Carne ]

97. Ci sono novecento pezzi di carne. Riguardo al colore , è tutta rossa , come il fiore kimsuka . Riguardo alla forma , la carne dei polpacci ha la forma di riso cucinato avvolto in una borsetta di foglie di palma. La carne delle cosce ha la forma di un mattarello . La carne dei glutei ha la forma della fine di un forno. La carne della schiena ha la forma di una lastra di zucchero di palma. La carne tra ogni paio di costole ha la forma di argilla spremuta sottile in una apertura appiattita. La carne del seno ha la forma di un grumo di argilla fatta in forma di palla e lasciata penzolare in giù. La carne delle braccia superiori ha la forma di un largo ratto pelato  e due volte la dimensione. Quando egli discerne grossolanamente in questo modo , gli diventa evidente anche nel sottile.

98. Riguardo alla direzione , la carne giace in entrambe le direzioni . Riguardo alla locazione , è intonacata sopra le trecento ossa e su quelle strane . Riguardo alla delimitazione , è delimitata in basso dalla sua superficie , che è fissata sull’ insieme delle ossa , e sopra dalla pelle , e tutt’ intorno da ogni altro pezzo di carne …

[ Muscoli ]

99. Ci sono novecento muscoli . Riguardo al colore , tutti i muscoli sono bianchi . Riguardo alla forma , essi hanno diverse forme. Infatti  cinque dei grandi muscoli che legano il corpo insieme iniziano dalla parte superiore del collo e scendono dalla fronte , e altri cinque dalla schiena , e altri cinque a destra e altri cinque a sinistra. E di quelli che tengono insieme la mano destra , cinque discendono dal dorso della mano e cinque dal palmo ; nella stessa maniera quelli che tengono insieme la mano sinistra. E di quelli che tengono insieme il piede destro , cinque discendono dalla parte superiore , e cinque dalla parte inferiore; allo stesso modo quelli che tengono insieme il piede sinistro. Così ci sono sessanta grandi muscoli chiamati “sostenitori del corpo” che discendono dal collo e legano il corpo insieme ; essi sono anche chiamati “tendini”. Essi hanno tutti la forma di germogli di patata. Ma ce ne sono molti altri dispersi sopra altre parti del corpo che sono più fini di quelli appena nominati. Essi hanno la forma di fili e corde. Ce ne sono altri ancora più fini , della forma di viticci . Altri ancora più fini hanno al forma di larghe corde di liuto. E altri ancora hanno al forma di fili grossolani. I muscoli dietro alla mani e ai piedi hanno la forma di un artiglio di uccello. I muscoli nella testa hanno la forma di retine per la testa dei bambini . I muscoli nella schiena hanno al forma di una rete umida stesa al sole . Il resto dei muscoli , seguendo i vari arti , hanno la forma di una rete da pesca agganciata saldamente al corpo.

100. Riguardo alla direzione , essi giacciono nelle due direzioni . Riguardo alla locazione , essi sono da contemplare che tengono unite le ossa e tutto il corpo insieme. Riguardo alla delimitazione , essi sono delimitati sotto dalla loro stessa superficie , che è fissata alle trecento ossa , e sopra dalla porzione che è in contatto con la carne e la pelle interiore , e tutto intorno uno dall’ altro …

[ Ossa ]

101. Ad eccezione delle trentadue ossa dei denti , queste consistono delle rimanenti sessantaquattro ossa delle mani , sessantaquattro ossa dei piedi , sessantaquattro ossa molli dipendenti dalla carne , due ossa del tacco ; poi in ogni piede due ossa della caviglia , due ossa dello stinco un osso del ginocchio e un osso della coscia ; poi due ossa dell’ anca , diciotto ossa della spina dorsale , ventiquattro ossa delle costole , quattordici ossa del seno , un osso del cuore ( sterno ) , due ossa del collo , due ossa a lama delle spalle , due ossa dell’a avambraccio , due ossa della parte inferiore del braccio , due ossa del collo , due ossa della mascella , un osso del naso , due ossa degli occhi , due ossa delle orecchie , un osso frontale , un osso occipitale , nove ossa sincipitali . Così ci sono esattamente trecento ossa. Riguardo al colore , esse sono tutte bianche . Riguardo alla forma , esse sono di forme diverse.

102. Qui , le ossa finali dei piedi hanno la forma di semi di kataka . Quelli successivi a loro nella sezione intermedia hanno la forma di semi di albero del pane. Le ossa della sezione base hanno la forma di piccoli tamburi. Le ossa nella parte posteriore del piede hanno la forma di un mazzo di filati ammaccati. L’ osso del tacco ha la forma di un seme di frutto di palmyra a pietra singola.

103. Le ossa della caviglia hanno la forma di due palle da gioco unite insieme. Le ossa dello stinco , nel posto in cui si appoggiano alle ossa della caviglia , hanno la forma di un lancio di sindi senza la pelle rimossa . L’ osso piccolo dello stinco ha la forma del bastone della fionda giocattolo. Quello grande ha la forma della schiena di un serpente raggrinzita. L’ osso del ginocchio ha la forma di un grumo di schiuma fusa su un lato. Poi , il posto in cui giace l’ osso dello stinco ha la forma di una corna di mucca smussata. L’ osso della coscia ha la forma di una impugnatura per una ascia o una accetta mal confrontata . Il posto in cui si incastra nell’ osso dell’ anca ha la forma di una palla da gioco . Il posto nell’ osso dell’ anca in cui si appoggia ha la forma di un grosso frutto di punnaga a cui è stata tagliata la testa.

104. Le ossa delle due anche , quando allacciate insieme , hanno la forma dell’ anello di fissaggio del martello di un fabbro. L’ osso del gluteo alla fine di ognuno di esse ha la forma di un cappuccio di serpente capovolto. E’ perforato in sette o otto posti. Le ossa della spina dorsale hanno internamente la forma di tubi fatti con fogli di piombo disposti uno sopra l’ altro; esternamente hanno la forma di collane di perline. Essi hanno due o tre righe di proiezione uno accanto all’ altro come i denti di una sega.

105. Delle ossa delle trentaquattro costole , quelle incomplete hanno la forma di sciabole incomplete , e quelle complete hanno la forma di sciabole complete ; tutte insieme sono come le ali aperte di un gallo bianco. Le quattordici ossa del petto hanno la forma del telaio di una vecchia carrozza. L’ osso del cuore (sterno) ha la forma della concavità di un cucchiaio. Le ossa del collare hanno la forma di impugnature di piccoli coltelli di metallo. Le ossa della scapola hanno la forma di una zappa Singalese sciupata su una lato.

106.  Le ossa del braccio hanno la forma di maniglie di un vaso in vetro. Le ossa dell’ avambraccio hanno la forma di tronchi di palma gemella. Le ossa del polso hanno la forma di tubi di fogli di piombo tenuti insieme. Le ossa del dorso della mano hanno la forma di un insieme di patate ammaccate. Riguardo alle dita , le ossa della sezione base hanno la forma di piccoli tamburi ; quelli della sezione media hanno la forma di frutti del pane non ancora maturi ; quelli della sezione finale hanno la forma di semi di kataka .

107. Le sette ossa del collo hanno la forma di anelli di bamboo infilati uno dopo l’ altro su un bastoncino. La mascella inferiore ha la forma di un anello di fissaggio di un martello di ferro di un fabbro. Quella superiore ha la forma di un coltello per raschiare la sommità delle canne da zucchero. Le ossa degli incavi degli occhi e delle narici hanno la forma di semi di palmyra giovane a cui siano stati rimossi i noccioli. L’ osso frontale ha la forma di una ciotola fatta di guscio rovesciata. Le ossa dei buchi delle orecchie hanno la forma di scatole per i rasoi del barbiere. L’ osso nel posto in cui un tessuto è legato attorno alla testa davanti all’ osso frontale e ai buchi delle orecchie ha la forma di un pezzo di un fiocco di caramella arricciato. L’ osso occipitale ha la forma di un piatto fatto di una vecchia zucca tenuta assieme con punti.

108. Riguardo alla direzione , esse giacciono in entrambe le direzioni .Riguardo alla locazione , esse si trovano indiscriminatamente nell’ intero corpo. Ma qui in particolare , le ossa della testa si appoggiano sulle ossa del collo , le ossa del collo sulle ossa della spina dorsale , le ossa della spina dorsale sulle ossa dell’ anca , le ossa dell’ anca sulle ossa della coscia , le ossa della coscia sulle ossa del ginocchio , le ossa del ginocchio sulle ossa dello stinco , le ossa dello stinco sulle ossa della caviglia , le ossa della caviglia sulle ossa del retro del piede. Riguardo alla delimitazione , esse sono delimitate internamente dal midollo osseo , sopra dalla carne , alle estremità e alle radici una dall’ altra …

[ Midollo osseo ]

109. Questo è il midollo dentro alle varie ossa. Riguardo al colore , è bianco . Riguardo alla forma , all’ interno di ogni osso grande c’è la forma di una larga canna da sparare inumidita e inserita in un tubo di bamboo ; all’ interno di ogni osso piccolo c’è la forma di una snella canna da sparare inumidita e inserita in una sezione di un ramoscello di bamboo. Riguardo alla direzione , esso giace in entrambe le direzioni. Riguardo alla locazione , è posto all’ interno delle ossa . Riguardo alla delimitazione , è delimitato dalla superficie interna delle ossa …

[ Rene ]

110. Questo è due pezzi di carne con una singola legatura. Riguardo al colore , è rosso smorto , il colore dei semi di palibhaddaka ( albero del corallo ) . Riguardo alla forma , ha la forma di un paio di palle da gioco dei bambini ; o ha la forma di un paio di frutti di mango attaccati allo stesso gambo . Riguardo alla direzione , giace nella direzione superiore . Riguardo alla locazione , si trova in entrambi i lati della carne del cuore , essendo allacciato da un muscolo corpulento che inizia con una radice nella base del collo e si divide in due dopo aver percorso una breve strada. Riguardo alla delimitazione , il rene è delimitato da ciò che appartiene al rene …

[ Cuore ]

111. Questa è la carne del cuore . Riguardo al colore , è il colore del retro di un petalo di loto rosso . Riguardo alla forma , ha la forma di un bocciolo di loto capovolto a cui siano stati rimossi i petali; all’ esterno è liscio , all’ interno è come le interiora di un losataki ( zucca spugnosa ) . In colore che possiedono discernimento è leggermente più espanso ; in colore senza discernimento è ancora solo un bocciolo. Dentro c’è una cavità della dimensione di un guscio di punnaga in cui viene conservato sangue per una quantità di mezza pasata , che fa da supporto all’ esistenza dell’ elemento mente e dell’ elemento mente-coscienza.

112. Quello in uno di temperamento avido è rosso; in uno di temperamento rivolto all’ odio è nero ; in uno di temperamento portato alla fantasia è di un colore come quello dell’ acqua in cui sia stata lavata della carne ; in uno di temperamento speculativo ha il colore come quello della zuppa di lenticchie ; in una persona di temperamento portato alla fede ha il colore dei fiori di kanikara che sono gialli ; in uno che ha il temperamento portato al discernimento è limpido , chiaro , non torbido , luminoso , puro , come una gemma lavata in acqua pura , e sembra che scintilli.

113. Riguardo alla direzione , giace nella direzione superiore . Riguardo alla locazione , si trova in mezzo ai due seni , dentro al corpo . Riguardo alla delimitazione , è delimitato da ciò che appartiene al cuore …

[ Fegato ]

114. Questa è una lastra gemella di carne. Riguardo al colore , è una sfumatura marroncina di rosso , il colore dei petali no troppo rossi dei gigli d’acqua bianchi . Riguardo alla forma , che ha una singola radice che si divide in due diramazioni , è la forma di una foglia di kovilara . In persone pigre è singolo e largo ; in coloro che possiedono discernimento ce ne sono due o tre piccoli. Riguardo alla direzione , giace nella direzione superiore . Riguardo alla locazione , è collocato nel lato destro , all’ interno dai due seni . Riguardo alla delimitazione , è delimitato da ciò che appartiene al fegato …

[ Diaframma ]

115. Questo è ciò che copre la carne, che è di due tipi , precisamente , quello nascosto e quello non nascosto. Riguardo al colore , entrambi i tipi sono bianchi , come il colore degli stracci di dukula ( mussola ) . Riguardo alla forma , è la forma della sua locazione . Riguardo alla direzione , il fegato nascosto giace nella direzione superiore , l’ altro in entrambe le direzioni.Riguardo alla locazione , il fegato nascosto è collocato in modo da nascondere il cuore e il rene ; quello non nascosto copre la carne sotto la pelle lungo tutto il corpo .Riguardo alla delimitazione , è delimitato sotto dalla carne , sopra dalla pelle interiore , e tutto intorno da ciò che appartiene al fegato …

[ Milza ]

116. Questa è la carne della “lingua” della pancia . Riguardo al colore , è blu , il colore dei fiori di niggundi . Riguardo alla forma , ha una grandezza di sette dita , senza attaccamenti , e la forma della lingua di un vitello nero . Riguardo alla direzione , giace nella direzione superiore . Riguardo alla locazione , si trova nel lato superiore della pancia al lato sinistro del cuore . Quando fuoriesce attraverso una ferita , la vita dell’ individuo è terminata. Riguardo alla delimitazione , è delimitata da ciò che appartiene alla milza …

[ Polmoni ]

117. La carne dei polmoni è divisa in due o tre pezzi di carne . Riguardo al colore , è rossa , il colore dei frutti del figo udumbara quando sono appena maturi . Riguardo alla forma , ha la forma di una fetta di torta tagliata spessa e in modo irregolare . Dentro , è insipido e manca di essenza nutritiva , come un grumo di paglia masticata , poichè è affetta dal caldo dell’ elemento karmico del fuoco che nasce quando c’è necessità di qualcosa da bere o da mangiare. Riguardo alla direzione, giace nella direzione superiore . Riguardo alla locazione , si trova nel corpo tra i due seni sospeso sopra il cuore e il fegato nascondendoli . Riguardo alla delimitazione , è delimitato da ciò che appartiene ai polmoni …

[ Intestino ]

118. Questo è il tubo dell’ intestino ; è girato in ventuno posti e in un uomo è lungo trentadue mani , e in una donna ventotto mani . Riguardo al colore , è bianco , come il colore della calce mischiata con la sabbia . Riguardo alla forma , ha la forma di un serpente decapitato arrotolato e messo in un canale di sangue . Riguardo alla direzione , giace in entrambe le direzioni . Riguardo alla locazione , è allacciato sopra l’ esofago e sotto il retto , così è collocato nel corpo tra i confini dell’ esofago e del retto . Riguardo alla delimitazione , è delimitato da ciò che appartiene all’ intestino …

[ Viscere (mesentere) ]

119. Questo è l’ allacciamento dove l’ intestino si fa a spirale. Riguardo al colore , è bianco come il colore delle radici del fiore del loto bianco commestibile ( dakasitalika ) . Riguardo alla forma , ha anche la forma di queste radici . Riguardo alla direzione , giace nelle due direzioni . Riguardo alla locazione , si trova in una delle ventidue spirali dell’ intestino , come le stringhe che si trovano dentro agli anelli per corde per spazzare i piedi , e tiene allacciate insieme le spirali dell’ intestino in modo che non cadano giù in coloro che fanno lavori con zappe , asce , ecc. , come le corde delle marionette fanno agli arti di legno delle marionette nel momento in cui queste vengono tirate su . Riguardo alla delimitazione , è delimitato da ciò che appartiene alle viscere …

[ Cibo in fase di digestione]

120. Questo è tutto ciò che è stato mangiato , bevuto , masticato e gustato ed è presente nello stomaco . Come colore , è il colore del cibo ingoiato . Come forma , ha la forma di riso legato liberamente in un filtro di panno . Riguardo alla direzione, giace nella direzione superiore . Riguardo alla locazione , è nello stomaco .

121. Ciò che è chiamato “stomaco” è parte della membrana dell’ intestino , che è come il gonfiore nel mezzo di un tessuto umido quando viene strizzato ai due capi. Fuori è delicato. Dentro , è come un pallone di tessuto sporcato avvolgendolo in avanzi di carne ; o si può dire che è come l’ interno della buccia di un frutto del pane decomposto . E’ il posto in cui i vermi risiedono ribollendo in grovigli : le trentadue famiglie di vermi , come i vermi rotondi , vermi che producono bolle , vermi della specie detta “scheggiatori delle palme” , vermi con la bocca con pungiglione , vermi a forma di nastro , vermi a filo , e tutti gli altri tipi . Quando non è presente cibo e bevanda , essi balzano strillando e si avventano sulla carne del cuore ; e quando cibo e bevanda vengono ingoiati , essi attendono con le bocche rivolte verso l’ alto per strappare i primi due o tre bocconi ingoiati . Lo stomaco è la casa di maternità , il gabinetto , l’ ospedale e il campo di sepoltura di questi vermi. Come quando ha piovuto intensamente dopo un tempo di siccità e tutto ciò che è stato trascinato dall’ acqua nel pozzo nero di una villaggio di fuori casta – i diversi tipi di lordura come urina , escrementi, pezzi di pelle e ossa e muscoli , così come saliva , moccolo , sangue , ecc. – si mischia con il fango e l’acqua che stagnava lì ; e dopo due o tre giorni appaiono le famiglie di vermi , e quello fermenta , scaldato dall’ energia del tepore del sole , shiumando e facendo bolle sulla cima , quasi nero nel colore , e completamente di cattivo odore e ripugnante che uno riesce a malapena ad andarci vicino o a guardarlo , e non si parli proprio di annusarlo o assaggiarlo , così anche lo stomaco è il luogo in cui l’ assortimento di cibi e bevande , ecc. , cade dopo essere stato pestato dalla lingua e mischiato insieme con la saliva , perdendo all’ istante le sue virtù di colore , profumo , gusto , ecc. , e assumendo l’ aspetto di pasta di tessitori o vomito di cane , e poi va a carpioni nella bile e flemma e vento che si sono raccolti là , dove fermenta grazie all’ energia del calore dello stomaco , ribolle con le famiglie di vermi , schiumando e facendo bolle sulla cima , fino a trasformarsi in un muco puzzolente e nauseante , che anche solo a sentirne parlare toglie ogni appetito di cibo o bevanda, per non nominare il fatto di vederlo con l’ occhio del discernimento. E quando il cibo e le bevande ci cadono dentro , essi vengono divisi in cinque parti : i vermi ne mangiano una parte , il fuoco dello stomaco trasforma la seconda parte in scoregge , una altra parte diventa urina , un’ altra parte si trasforma in escrementi , e una parte è trasformata in nutrimento che sostiene il sangue , la carne e così via.

122. Per ciò che riguarda la delimitazione , esso è delimitato dalla fodera dello stomaco e da ciò che appartiene alla gola …

[ Sterco ]

123. Questo è escremento . Riguardo al colore , è per la maggior parte il colore del cibo mangiato . Riguardo alla forma , è la forma della sua locazione . Riguardo alla direzione, è nella direzione inferiore . Riguardo alla locazione , si trova nel recipiente del cibo digerito ( rectum ) .

124. Il ricettacolo per il cibo digerito è la parte più bassa dell’ intestino , tra l’ ombelico e la radice della spina dorsale . Misura otto dita traverse in altezza e assomiglia a un tubo di bamboo . Proprio come quando la pioggia cade su un livello più alto e fluisce al livello più basso e lì si ferma , così anche il ricettacolo del cibo digerito è dove ogni cibo e bevanda che sono caduti nel ricettacolo del cibo non digerito , sono stati continuamente cucinati e cotti dal fuoco dello stomaco , e sono diventati così morbidi come terra su una pietra , scorrono giù attrverso le cavità dell’ intestino , ed è pressato fino a che non diventa impattao strettamente come argilla marrone spinta in un contenitore di bamboo, e lì si ferma.

125. Riguardo alla delimitazione , è delimitato dal ricettacolo per il cibo digerito e da ciò che appartiene allo sterco …

[ Cervello ]

126. Questo sono i grumi di midollo che si trovano dentro al cranio. Riguardo al colore , è bianco , il colore della carne di un rospo; si può anche dire che è il colore del latte munto che non è ancora diventato caglio . Riguardo alla forma , ha la forma della sua locazione . Riguardo alla direzione , giace nella direzione superiore . Riguardo alla locazione , si trova all’ interno del cranio come grumi di pasta messi insieme in corrispondenza delle quattro sezioni suturate.

[ Bile ]

127. Ci sono due tipi di bile : bile locale e bile libera. Qui , riguardo al colore , la bile locale ha il colore dell’ olio di madhuka ; la bile libera ha il colore di fiori di akuli sbiaditi . Riguardo alla forma , entrambe hanno la forma della loro locazione . Riguardo alla direzione , la bile locale giace nella direzione superiore ; L’ altra appartiene ad entrambe le direzioni . Riguardo alla locazione , la bile libera si diffonde , come una goccia di olio nell’ acqua , in tutto il corpo ad eccezione delle parti senza carne dei capelli , dei peli , denti , unghie e la pellaccia secca . Quando è disturbata , l’ occhio diventa giallo e si contrae , e si manifesta tremito e prurito del corpo. La bile locale è situata vicino alla carne del fegato tra il cuore e i polmoni . Si trova nella cistifellea , che è come un largo seme di zucca di tipo kosataki . Quando è disturbata , inizia a impazzire e diventa demente , essi abbandonano coscienza e pudore e compiono ciò che non si può compiere , pronunciano frasi impronunciabili , e pensano a pensieri che non si dovrebbero pensare. Riguardo alla delimitazione , è delimitata da ciò che appartiene alla bile …

[ Flemma ]

128. La flemma è dentro il corpo nella misura di una ciotola intera. Riguardo al colore , è bianca , il colore del succo delle foglie di nagabala . Riguardo alla forma , ha la forma della sua locazione . Riguardo alla direzione , giace nella direzione superiore . Riguardo alla locazione , si trova sulla superficie dello stomaco . Proprio come lemna e feccia marcia sulla superficie dell’ acqua si divide quando un bastoncino o un frammento di vaso viene lasciato cadere nell’ acqua e poi si ricompatta insieme , così anche , nel momento di mangiare e bere , quando il cibo e il bere cadono all’ interno dello stomaco , la flemma si divide e poi torna insieme ancora. E se si indebolisce lo stomaco diventa ulteriormente più disgustoso con un odore di escremento , come roba matura bollita o il guscio di un uovo marcio , e allora i rutti e la bocca puzzano con un odore come escremento in putrefazione che sale dallo stomaco , così che all’ uomo deve essere detto “vattene via , con il tuo alito puzzolente”. Ma quando cresce rigogliosamente , trattiene l’ odore di escremento sotto la superficie dello stomaco , agendo come il coperchio di legno di un gabinetto . Riguardo alla delimitazione , è delimitato da ciò che appartiene alla flemma …

[ Pus ]

129. Pus è prodotto dal sangue in decomposizione. Riguardo al colore , ha il colore delle foglie sbiancato; ma in un corpo morto ha il colore di un grumo addensato e stantio. Riguardo alla forma , ha la forma della sua locazione . Come direzione , giace in entrambe le direzioni . Riguardo alla locazione , non c’è comunque una locazione fissa in cui il pus si trovi immagazzinato. Ovunque il sangue vada a male e giaccia stagnante in qualche parte del corpo danneggiata da ferite con monconi e spine , da bruciature con il fuoco , ecc. , o dove bolle o foruncoli appaiono , il pus si può trovare lì. Riguardo alla delimitazione , è delimitato da ciò che appartiene al pus …

[ Sangue ]

130. Ci sono due tipi di sangue : sangue immagazzinato e sangue mobile . Qui , come colore , il sangue immagazzinato ha il colore di soluzione di lacca cucinata e addensata ; il sangue mobile ha il colore della soluzione di lacca chiara. Riguardo alla forma , entrambi hanno la forma delle loro locazioni .Riguardo alla direzione , il sangue immagazzinato appartiene alla direzione superiore ; l’ altro appartiene ad entrambe le direzioni . Riguardo alla locazione , ad eccezione delle parti senza carne come i capelli , i peli , denti , unghie e pellaccia , il sangue mobile permea l’ intero corpo a cui siamo agganciati ( avendolo acquisito per causa del karma ) per mezzo del suo scorrere nella rete delle vene. Il sangue immagazzinato riempie la parte bassa del sito del fegato , per l’ estento di una boccia , e per mezzo del suo ondeggiare contro il cuore , il rene e i polmoni , mantiene il cuore , il rene e i polmoni umidi. Poichè quando manca di umidificare il cuore , il rene e i polmoni , quegli esseri diventano assetati. Riguardo alla delimitazione , esso è delimitato da ciò che appartiene al sangue …

[ Sudore ]

131. Questo è l’ elemento acqua che scivola fuori a rivola dai pori dei capelli , e così via. Come colore , ha il colore di olio di sesamo puro . Come forma , ha la forma della sua locazione. Come direzione , appartiene a entrambe le direzioni . Come locazione , non c’è locazione fissa in cui il sudore possa trovarsi come il sangue . Ma se il corpo è scaldato dal calore di un fuoco , dal calore del sole , da cambi di temperatura , ecc. , esso gocciola da tutte le aperture dei pori dei capelli e dei peli , come l’ acqua fa da un mazzo di gambi di gigli recisi e steli di fiori di loto tirati fuori dall’ acqua . Perciò bisognerebbe discernere la sua forma visualizzandola identica alla forma delle aperture dei pori dei capelli e dei peli. E il meditatore che discerne il sudore dovrebbe prestare la propria attenzione ad esso come se il sudore stesse riempiendo le aperture dei pori dei capelli e dei peli. Riguardo alla delimitazione , è delimitato da ciò che appartiene al sudore …

[ Grasso ]

132. Questo è un unguento spesso . Come colore , ha il colore della curcuma a fette . Riguardo alla forma , inanzitutto nel corpo di una persona corpulenta ha la forma di stracci di mussola dukula del colore della curcuma posizionati in due o tre spessori nella carne dello stinco , nella carne della coscia , della carne della schiena vicino alla spina dorsale , e nella carne che copre il ventre. Riguardo alla direzione , giace in entrambe le direzioni . Come locazione, permea l’ intero corpo di un uomo corpulento ; si trova sulla polpa della carne dello stinco di un uomo , e così via . E sebbene sopra sia stato descritto come “unguente” , tuttavia non è usato nè come olio per la testa nè per il naso perchè è estremamente disgustoso. Riguardo alla delimitazione , è delimitato sotto dalla carne , sopra dalla pelle interiore , e tutto intorno da ciò che appartiene al grasso …

[ Lacrime ]

133. Queste sono l’ elemento acqua che gocciola dall’ occhio. Riguardo al colore , sono del colore dell’ olio puro di sesamo . Come forma , hanno la forma della loro locazione . Come direzione , appartengono alla direzione superiore. Come locazione, si trovano nell’ incavo dell’ occhio . Ma non sono contenute nell’ occhio tutto il tempo come la bile nella cistifellea. Ma quando gli esseri provano gioia e riso in modo tumultuoso , o provano dolore , malinconia e lamento , o mangiano particolari tipi di cibo sbagliato , o quando i loro occhi sono disturbati da fumo , polvere , sporcizia , ecc. , allora venendo originate dalla gioia , dal dolore , dal cibo sbagliato o dalla temperatura , essi riempiono l’ incavo dell’ occhio e gocciolano fuori . E il meditatore che discerne le lacrime dovrebbe discernerle come se si trovassero solo a riempire l’ incavo dell’ occhio. Come delimitazione , esse sono delimitate da ciò che appartiene alle lacrime …

[ Untume ]

134. Questo è un unguento fuso. Riguardo al colore , ha il colore dell’ olio di cocco . Si può anche dire che abbia il colore di olio lasciato gocciolare sulla farina. Come forma , ha la forma di una pellicola di una goccia di olio di unguente versato sopra acqua ferma al momento del bagno. Come direzione , appartiene a entrambe le direzioni . Come locazione , si trova più spesso sulle palme delle mani , i dorsi delle mani , le suole dei piedi , il dietro dei piedi , la punta del naso , la fronte  e in punti delle spalle . E in queste locazioni non si trova sempre nello stato fuso , ma quando queste parti vengono scaldate dal calore di un fuoco , dal calore del sole , dall’ alzarsi della temperatura dall’ alzarsi degli elementi , allora di diffonde qui e là in questi posti come una pellicola di una goccia di olio di unguente versato sopra acqua ferma al momento del bagno. Riguardo alla delimitazione , è delimitato da ciò che appartiene all’ untume …

[ Saliva ]

135. Questo è elemento acqua mischiato con schiuma dentro alla bocca. Come colore , è bianco come il colore della schiuma. Come forma , ha la forma della sua locazione , o può essere chiamata la “forma della schiuma” . Come direzione , appartiene alla direzione superiore . Come locazione , si può trovare sulla lingua dopo che è discesa dalle guance di entrambi i lati. E non sempre si trova immagazzinata lì; ma quando gli esseri vedono particolari tipi di cibo , o si ricordano di loro , o mettono qualcosa di caldo o amaro o appuntito o salato o acido dentro la loro bocca , o quando i loro cuori sono deboli , o quando la nausea sorge per qualche circostanza , allora la saliva gocciola giù dalle guance fino a depositarsi sulla lingua . E’ sottile sulla punta della lingua , e spessa in fondo alla radice della lingua . E’ capace , senza venire esaurita , di umidificare riso semigreggio o riso greggio o qualsiasi altra cosa masticabile che viene messa in bocca , come acqua come una fossa scavata nel banco di sabbia di un fiume. Come delimitazione , è delimitato da ciò che appartiene alla saliva …

[ Moccolo ]

136. Questa è impurità che gocciola fuori dal cervello . Come colore , ha il colore di un nocciolo di giovane palmyra. Come forma , ha la forma della sua locazione . Come direzione , appartiene alla direzione superiore . Come locazione , si trova che riempie le cavità delle narici . E non si trova sempre immagazzinato lì ; piuttosto come se un uomo legasse della cagliata in una foglia di loto , e poi la punzecchiasse da sotto con una spina , e il siero trasudasse e gocciolasse , quando gli esseri soffrono per un disturbo causato da cibo sbagliato o temperatura , allora il cervello dentro alla testa si trasforma in flemma stantio , e trasuda e scende da una apertura nel palato , e riempie le narici e rimane lì o sgocciola fuori . E il meditatore che discerne il moccolo dovrebbe discernerlo solo come se riempisse le cavità delle narici. Riguardo alla delimitazione , è delimitato da ciò che appartiene al moccolo …

[ Olio delle giunture ]

137. Questa è la lordura viscida che si trova all’ interno delle articolazioni del corpo. Riguardo al colore , ha il colore della gomma di kanikara . Riguardo alla forma , ha la forma della sua locazione . Riguardo alla direzione , appartiene a entrambe le direzioni . Riguardo alla locazione, si trova all’ interno delle cento ottanta articolazioni , e ha la funzione di lubrificare le giunture delle ossa. Se è debole , quando un uomo si alza o si siede , si muove avanti o indietro , si piega o si allunga , allora le sue ossa schioccano , e lui produce un rumore come lo schiocco delle dita , e quando ha camminato per una distanza di una o due leghe , il suo elemento aria si turba e i suoi lombi gli fanno male . Ma se un uomo è pieno di olio delle giunture , le sue ossa non schioccano quando si alza o si siede , ecc. e anche dopo che ha camminato una lunga distanza , il suo elemento aria non si turba e i suoi lombi non gli fanno male . Riguardo alla delimitazione , è delimitato da ciò che pertiene all’ olio delle giunture …

[ Urina ]

138. Questa è la soluzione di urina . Riguardo al colore , ha il colore della salamoia di fagioli. Riguardo alla forma , ha la forma di acqua posta dentro a un contenitore per acqua capovolto. Riguardo alla direzione , appartiene alla direzione inferiore.Riguardo alla locazione , si trova dentro alla vescica. Come quando una ciotola porosa senza imboccatura è posta in un pozzo nero , allora il liquido del pozzo nero penetra nella ciotola attraverso i pori anche in assenza di un foro di entrata evidente , così anche quando l’ urina penetra nella vescia non lo fa attraverso una apertura di entrata evidente. La sua via di uscita , invece , è evidente. E quando la vescica è piena di urina , si inizia a sentire l’ esigenza di fare acqua . Riguardo alla delimitazione , è delimitata dall’ interno della vescica e da ciò che è simile all’ urina .Questa è la delimitazione per mezzo del simile. Ma la sua delimitazione per mezzo di ciò che non è simile è come quella per i capelli.

[ Il sorgere dell’ assorbimento ]

139. Quando il meditatore ha definito le parti che iniziano con i capelli in questo modo per mezzo di colore , forma , direzione , locazione e delimitazione , e pone la sua attenzione nei modi che iniziano con “seguendo l’ ordine , non troppo velocemente” alla loro repulsione nei cinque aspetti di colore , forma , odore , habitat e locazione , allora alla fine egli oltrepassa il concetto . Allora poi come un uomo dalla vista buona sta osservando una ghirlanda di trentadue fiori annodati su una unica corda e tutti i fiori gli sono visibili simultaneamente , così anche , quando il meditatore osserva questo corpo in questa maniera , “Ci sono in questo corpo capelli” , allora tutte queste cose gli diventano evidenti simultaneamente. Perciò è stato più in alto detto a proposito della spiegazione dell’ abilità nel prestare attenzione : “Poichè quando un principiante pone attenzione ai capelli , la sua attenzione continua fino ad arrivare all’ ultima parte , che è urina e là si ferma”.

140. Se egli applica la sua attenzione esternamente anche quando tutte le parti sono diventati visibili in questo modo , allora uomini , animali ,ecc. allora essi appaiono svestiti del loro aspetto di esseri e appaiono solo come assemblaggi di parti. E quando cibo e bevanda viene ingoiato da essi , esso appare come se fosse stato messo in mezzo all’ assemblaggio delle parti.

141. Allora , mentre egli continua a prestare attenzione ancora e ancora come “Repellente , repellente” , impiegando il processo dell’ “abbandono successivo” , ecc. alla fine in lui sorge l’ assorbimento. Qui , l’ aspetto dei capelli , ecc. riguardo al loro colore , forma , direzione , locazione e delimitazione è il segno di apprendimento ; il loro apparire come repellente in ogni aspetto è il segno di controparte.

Mano a mano che coltiva il segno di controparte , l’ assorbimento sorge in lui , ma solo del primo jhana , come descritto nel capitolo della sporcizia come soggetto di meditazione. E sorge singolarmente in uno a cui solo una parte è diventata visibile , oppure che ha raggiunto l’ assorbimento in una unica parte ma non fa sforzi su altre parti.

142. Ma svariati primi jhana vengono prodotti in uno a cui diverse parti sono diventate visibili , in accordo al numero delle parti , o che ha raggiunto lo jhana in una parte ma si sforza di raggiungerlo anche nelle altre parti. Come nel caso dell’ anziano Mallaka.

L’ anziano , sembra , prese per mano l’ anziano Abhaya , colui che recitava il Digha , dopo avergli detto : ” Amico Abhaya , per prima cosa impara questo argomento” , continuò : ” L’ anziano Mallaka ha ottenuto i trentadue jhana nelle trentadue parti”. Se entra in una di esse di giorno , e in una di esse di notte , egli continua a entrarvi per due settimane ; ma se egli entra in una sola di esse al giorno , egli continua ad entrarvi per oltre un mese”.

143. E sebbene il successo in questa meditazione conduca a raggiungere solo il primo jhana , è tuttavia definita “pienezza mentale occupata con il corpo” perchè ottiene il successo attraverso l’ influenza della consapevolezza del colore , forma , e così via.

144. E il bikkhu che è devoto alla meditazione sul corpo “è un conquistatore sopra noia e piacere , e la noia non lo conquista; egli perdura trascendendo la noia quando questa si manifesta. Egli è un conquistatore sopra paura e terrore , e paura e terrore non hanno successo su di lui ; egli perdura trascendendo paura e terrore quando questi si manifestano . Egli è uno che sopporta freddo e caldo … che perdura … sensazioni corporee che sorgono che sono … minaccia per la vita” ( M III 97) ; egli ottiene i quattro jhana che si poggiano sull’ aspetto colore dei capelli , ecc.; e giunge a penetrare i sei tipi di conoscenza diretta ( cfr. MN 6 ) .

Allora poni che un uomo , se saggio

instancabilmente dedichi i suoi giorni

alla consapevolezza sul corpo che

lo ricompensa in molti modi.

Questa è la sezione che si occupa della consapevolezza sul corpo nel trattato dettagliato.

Traduzioni di Cerini Pablo, (c) 2011- 2016 Cerini Pablo

Grazie a Mario Manzoni per i suggerimenti e le correzioni.

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